Scopri l’8a Bossoni Trophy 2026

5 tappe per scrivere un’avventura unica Bossoni Brescia Art Marathon 8 marzo – Brescia (BS) EVENTO CONCLUSO – RIAPERTURA ISCRIZIONI A BREVE Bossoni Half Marathon 22 marzo – Orzinuovi (BS) ISCRIVITI Placentia Half Marathon 10 maggio – Piacenza (PC) ISCRIVITI Mantova Half Marathon 27 settembre – Mantova (MN) ISCRIVITI CR10 RUN 18 ottobre – Cremona (CR) APERTURA ISCRIZIONI MERCOLEDI’ 1 APRILE _____________________________________________________________ Scegli la tua distanza e partecipa gratuitamente al circuito SCOPRI IL REGOLAMENTO _____________________________________________________________ Perché partecipare? Per vivere le emozioni di grandi eventi sportivi Per sfidare i tuoi compagni di squadra… …o per condividere con loro cinque tra le migliori gare del Nord Italia _____________________________________________________________ I premi Saranno assegnati trofei individuali M/F per le distanze di mezza maratona e 10 km categorie Juniores, Promesse, Seniores e Master in categoria unica Grande novità! Le prime 10 società FIDAL più numerose riceveranno premi in denaro (a scalare) Per tutti i finisher di 3 o 5 eventi in un anno solare Medaglia celebrativa ed eventuale gadget _____________________________________________________________ Vuoi rimanere sempre aggiornato? Compila Il Form Ti racconteremo come sta andando

Bossoni Brescia Art Marathon, i risultati

Comunicato dell’8 Marzo 2026 Cartella media Foto gara 2026 – Credit Fabio Anselmini Bossoni Brescia Art Marathon, i risultati 8.000 runner al via e più di 30 nazioni rappresentate. In maratona Davide Angilella firma il poker di vittorie. Laura Gotti è la più veloce. Nella mezza maratona la campionessa italiana Sara Bottarelli centra il suo terzo successo consecutivo, Alberto Vender sale sul gradino più alto del podio. Nella BCC Brescia 10k vittorie di Enrico Vecchi e Angela Girelli. Il dottor Gabriele Rosa: «L’anno prossimo puntiamo a 10.000. Intanto fatemi fare i complimenti al nostro Jacob Kiplimo, nuovo recordman mondiale in mezza maratona» BRESCIA – La 24^ Bossoni Brescia Art Marathon oggi ha scritto la sua pagina più bella: circa 8.000 partecipanti tra le tre gare competitive – maratona, mezza maratona e BCC Brescia 10k –, le due non competitive – SPORTLAND Easy Run 10k e Rondinelle Family Walking – e la Tomorrow Runners. Obiettivo raggiunto, quindi: proprio quota 8.000 era il traguardo dichiarato per questa edizione, un balzo netto rispetto ai 6.000 dello scorso anno. Nelle tre competitive erano rappresentate oltre 30 nazioni: la BAM è ormai un appuntamento che va ben oltre i confini italiani. Il sole e una mattina fresca di marzo hanno fatto il resto. «Una giornata perfetta. Ho visto i runner di tutte le distanze contenti, la corsa deve essere un momento di piacere – ha dichiarato il dottor Gabriele Rosa, presidente del Rosa Running Team, società organizzatrice –. L’anno prossimo sarà un’edizione speciale, la 25^. Puntiamo ai 10.000 iscritti e, anche con il supporto delle istituzioni e delle organizzazioni che sono al nostro fianco, le novità non saranno poche. E poi fatemi fare i complimenti al nostro Jacob Kiplimo, che oggi a Lisbona si è ripreso il record mondiale nella mezza maratona con 57’20”.» I vincitori sulle tre distanze Il bresciano Davide Angilella (Vanotti Running Team) ha centrato il poker di vittorie consecutive nella maratona, in 2:26’08”. Tra le donne successo di Laura Gotti, ex azzurra e atleta del Rosa Running Team, in 2:41’08”. Nella mezza maratona i più veloci sono stati il trentino Alberto Vender (S.A. Valchiese), specialista della corsa in montagna, che ha fermato il cronometro a 1:06’23”, e la bresciana Sara Bottarelli (Freezone), alla sua terza vittoria sulla distanza dopo quelle del 2024 e 2025, in 1:14’52”. Nella BCC Brescia 10k successo dei bresciani Enrico Vecchi (Atletica Casone Noceto) in 30’55” e Angela Girelli (Atletica Gavardo 90) in 37’58”. BAM 42k, maratona Nella maratona (42,195 km) – 815 gli iscritti – Davide Angilella (Vanotti Running Team) ha centrato il poker di vittorie consecutive tagliando il traguardo in 2:26’08”: «Negli ultimi cinque chilometri ho fatto molta fatica. Ringrazio il pubblico che si è fatto sentire, mi ha dato una spinta incredibile. Da piazza Duomo a piazza Loggia è stato davvero emozionante. La mia stagione? Vorrei tornare a fare anche triathlon, dopo l’anno sabbatico dovuto anche alla laurea. La dedica di questo successo è tutta per la mia ragazza, oggi è anche il nostro sesto anniversario». Secondo, in 2:28’30”, è giunto Michele Lazzaroni (Brescia 25cento Athletics), che ha risposto colpo su colpo ad Angilella fino a due terzi di gara. A completare il podio è stato Sami Riffi (Atletica Rodengo Saiano Mico) in 2:32’47”. Tra le donne il successo è andato a Laura Gotti (Rosa Running Team), maratoneta azzurra, argento a squadre agli Europei di Berlino nella Coppa Europa di specialità, che ha vinto la 24^ BAM in 2:41’08”: «Otto anni fa Brescia è stata la mia ultima gara e oggi riprendo il discorso ancora da qui, dalla mia città e dalla competizione che organizza il mio team. Sono cambiate tante cose, ho poco tempo per allenarmi. La priorità assoluta è il mio bambino». Gotti ha preceduto la ventitreenne finlandese Oona Kaartinen, a Trento per motivi universitari, alla sua prima 42 km italiana, in 2:55’03”. Sarah Giomi (Atletica Castello) si è classificata terza in 2:58’04”. BAM 21k, mezza maratona Nella mezza maratona (21,097 km) – 2.219 gli iscritti – il trentino Alberto Vender (S.A. Valchiese), specialista della corsa in montagna, ha fermato il cronometro a 1:06’23”: «Sono contento. Volevo fare un’ultima gara sull’asfalto, prima di tornare alla corsa in montagna. A giugno c’è l’Europeo ma a maggio è necessario qualificarsi in occasione degli Italiani». Secondo Mohammed Zouioula (Atl. Rodengo Saiano Mico) in 1:07’02”, terzo Andrea Elia (ASD La Recastello) in 1:07’37”. Tra le donne Sara Bottarelli (Freezone) ha centrato la sua terza vittoria nella mezza maratona della BAM, tagliando il traguardo in 1:14’52”: «Sono contentissima, partire con lo scudetto sul petto in mezza maratona nella mia città è stato un onore. Lo scorso anno ho iniziato qui la mia stagione ed è stato l’inizio di una stagione bellissima, culminata proprio con il titolo italiano a Cremona». Seconda Alessia Scaini (S.A. Valchiese) in 1:17’15”, terza Elena Cazzanti (Vanotti Running Team) in 1:21’18”. La BAM ha anche assegnato i titoli italiani FISPES di mezza maratona. BCC Brescia 10k Nella BCC Brescia 10k – 1.289 gli iscritti – doppietta bresciana: Enrico Vecchi (Atletica Casone Noceto) ha tagliato il traguardo in 30’55” e Angela Girelli (Atletica Gavardo 90) in 37’58”. «Percorso stupendo, molto veloce. Bello vincere la gara nella propria città. Il ritorno è in salita, ma nessuna difficoltà», ha dichiarato Vecchi. Entusiasta anche la Girelli: «Che emozione, è sempre bello e la motivazione è sempre diversa. La seconda parte è sempre un po’ tosta». Secondo tra gli uomini Abdellatif Batel (Atletica Rodengo Saiano Mico) in 31’46”, terzo Davide Bottarelli (G.S. Orobie) in 31’49”. Tra le donne seconda Arianna Lutteri (ASD Team KM Sport) in 38”08”, terza Silvia Casella (Atletica Gavardo 90) in 38’57”. Tre storie firmate BAM Numeri, cronometri, podi. Ma la BAM è anche altro: storie di persone che scelgono Brescia per celebrare qualcosa di speciale. Direttamente dall’Irlanda – Più di 100 runner dell’Artane Beaumont Running Club di Dublino sono arrivati dall’Irlanda per correre lungo le strade di Brescia, confermando che la BAM è ormai un appuntamento internazionale. A provarlo anche le oltre 30 nazioni

La Bossoni Brescia Art Marathon lancia la Settimana Rosa

Comunicato del 17 Febbraio 2026 Cartella media Foto gara 2025 – Credit Fabiana Zanola Credit Foto Almenopausa: Hektor Leka La Bossoni Brescia Art Marathon lancia la Settimana Rosa Tre giorni per celebrare le donne tra cinema, teatro e diritti. Martedì 3 marzo – Il silenzio dell’odio (cortometraggio) Giovedì 5 marzo: Almenopausa (spettacolo teatrale) Venerdì 6 marzo: Oltre il traguardo: donne, sport e diritti (convegno) E, poi, domenica 8 marzo il gran finale con la Bossoni Brescia Art Marathon BRESCIA – La Bossoni Brescia Art Marathon, dal 3 al 6 marzo, smetterà di contare i chilometri per raccontare storie al femminile. Quest’anno, per la prima volta, il comitato organizzatore si fa promotore della Settimana Rosa: tre giorni, tre eventi, un’unica voce che risuona forte in vista dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. Perché prima di correre una maratona bisogna saper correre nella vita. E nella vita, per troppo tempo, le donne hanno corso contro ostacoli invisibili, silenzi assordanti, paure radicate. La Settimana Rosa è un invito a fermarsi, guardare e ascoltare. E poi ripartire, insieme, con più forza. Martedì 3 marzo – Il silenzio che grida Il profumo dell’odio | Cortometraggio La prima serata si apre con un respiro sospeso. Il profumo dell’odio è un cortometraggio di 20 minuti che entra nelle pieghe più dolorose dell’intimità domestica: la violenza sulle donne e la parità di genere raccontate attraverso uno sguardo duplice, necessario. Si racconta di un universo domestico fatto di frammenti, silenzi e attese, dove il quotidiano si trasforma in incubo. Ma anche un’occasione: per chi subisce, di trovare il coraggio di andare via. Per chi agisce, di fermarsi e chiedere aiuto. Perché nel circolo vizioso dell’amore e dell’odio, il primo passo verso la libertà è riconoscere il proprio tormento. Sul palco, dopo la proiezione, saliranno Susanna Zanolli, protagonista e sceneggiatrice, e Pietro Arrigoni, interprete maschile. Perché anche l’uomo deve trovare le parole per riconoscersi, prima che sia troppo tardi. A guidare la serata sarà Maddalena Damini, affiancata da due psicologi che approfondiranno i meccanismi sottili della violenza psicologica. Martedì 3 marzo, ore 20.30 | Teatro San Carlino Corso G. MAtteotti 6, Brescia. Ingresso libero fino a esaurimento posti.     Giovedì 5 marzo – Ridere per liberarsi Almenopausa | Spettacolo teatrale Almenopausa è un monologo che parte da un tabù – la menopausa – per arrivare a una liberazione: quella di una donna che ha smesso di chiedere il permesso al tempo. Gianna Coletti racconta due età della stessa donna: a cinquant’anni, combattuta tra paure e stereotipi; a sessanta, finalmente padrona di sé, della propria vita, della propria bellezza. Perché invecchiare non significa spegnersi. Significa, semmai, accendersi di una luce diversa. Si respira leggerezza, che non vuol dire superficialità: è a leggerezza di chi ha attraversato il peso degli anni e ha deciso di riderci su. È uno spettacolo divertente, arguto, provocatorio, un inno alla bellezza di ogni età, ed è fortemente consigliato anche agli uomini. Perché se le donne smettono di avere paura del tempo che passa, anche il mondo diventa più libero. Giovedì 5 marzo, ore 20.30 | Auditorium San Barnaba – corso Magenta 44, Brescia. Ingresso libero fino a esaurimento posti.     Venerdì 6 marzo – Correre per i diritti Oltre il traguardo: donne, sport e diritti | Convegno La Settimana Rosa si chiude dove tutto ha inizio: nello sport. Ma non lo sport dei record, delle medaglie, dei numeri. Lo sport come spazio di uguaglianza, di diritti, di partecipazione. Organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Brescia e dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia e promosso dal comitato organizzatore della Bossoni Brescia Art Marathon l’incontro racconta le atlete che hanno lottato per essere riconosciute, i diritti fondamentali, dalla salute alla maternità, l’organizzazione di grandi eventi sportivi come la stessa Brescia Art Marathon, dove ogni donna può scendere in campo senza chiedere il permesso a nessuno. Venerdì 6 marzo, ore 14.30 | Salone Savoldi piazza della Repubblica 1, Brescia. Iscrizioni tramite la piattaforma Sfera.   Domenica 8 marzo – Si corre Bossoni Brescia Art Marathon E poi domenica 8 marzo, la Bossoni Brescia Art Marathon. Il via sarà alle 8.30 da piazza della Loggia. Maratona, mezza maratona, 10 km: ogni distanza è quella giusta. Perché dopo tre giorni di storie, riflessioni, risate e battaglie, è tempo di correre. Insieme. Il successo della Bossoni Brescia Art Marathon si misura anche dai numeri: le iscrizioni continuano a crescere. Chi ancora non si fosse garantito il pettorale a una delle tre distanze competitive – maratona (42,195 km), mezza maratona (21,097 km) e 10 km BCC Brescia – può farlo sul sito ufficiale della manifestazione: www.bresciamarathon.it

100 runner irlandesi alla Bossoni Brescia Art Marathon 2026

Comunicato stampa del 9 febbraio 2026 100 runner irlandesi alla Bossoni Brescia Art Marathon 2026   Un club irlandese nato solo due anni fa porterà oltre cento atleti alla Bossoni Brescia Art Marathon del prossimo 8 marzo.   Dalla 10 km alla maratona, il rosso e il blu dell’Artane Beaumont Running Club coloreranno le strade della città   BRESCIA – Un incontro tra culture sportive. Domenica 8 marzo la Bossoni Brescia Art Marathon tornerà ad animare le strade cittadine con le tre distanze competitive di maratona, mezza maratona e 10 km, e sulle strade della città ci sarà anche un po’ di Irlanda. Oltre cento atleti dell’Artane Beaumont Running Club arriveranno da Dublino per correre insieme.   Passione corsa L’Artane Beaumont Running Club è stato fondato nel 2024 da quattro amici, Dave Gilloughley, Stephen Gallagher, Matthew Curran e Brian Murray. «All’inizio correvamo semplicemente insieme – racconta David Gilloughley, presidente del team –. Poi ognuno di noi ha coinvolto altri amici, i gruppi sono cresciuti». La crescita è stata veloce ed esponenziale: oggi il club conta oltre 210 membri. «Riuscire a portare oltre 100 partecipanti alla loro seconda maratona all’estero, in così poco tempo, è un traguardo che ci rende orgogliosi. E dimostra ancora una volta che il running non è uno sport individuale ma una vera community.»   Perché Brescia La scelta di Brescia non è stata casuale. Il club valuta molti fattori quando organizza trasferte: facilità di raggiungere la destinazione, costi accessibili, varietà di distanze proposte. Ma soprattutto cerca città che sappiano accogliere: «Abbiamo capito che Brescia fosse la scelta giusta quando abbiamo visto come riesce a unire un percorso di livello internazionale con un’atmosfera intima e accogliente. Essendo un club giovane, non volevamo solo una gara gigantesca, ma un luogo dove i nostri membri potessero sentire l’energia della città e sentirsi a casa.»   Cento storie, una sola partenza Tra le cento maglie rosse e blu del club irlandese che correranno la BAM c’è chi cercherà il personal best sulla maratona, chi sulla mezza maratona e chi affronterà la prima 10 km. «C’è un grande mix di emozioni: da una parte la tensione di chi fa il suo esordio su una delle tre distanze, dall’altra l’entusiasmo di chi vede questo viaggio come una pausa dalla routine di lavoro e famiglia, l’occasione per correre in una città nuova e godersi del buon cibo e qualche birra con gli amici del club. Per alcuni è un obiettivo personale importante, per altri rappresenta un ritorno dopo infortuni o momenti difficili. Portano con sé tanto cuore irlandese: aspettative di impegno e fatica, ma soprattutto il sogno di tagliare il traguardo e festeggiare insieme.»       Il tricolore irlandese per le strade della città Indossare i colori dell’Irlanda – il verde, bianco e arancione insieme al rosso e blu dell’ABRC – è motivo di grande orgoglio per tutti i componenti del team: «Irlanda e Italia condividono una passione simile per la vita, la famiglia e lo sport. Correre per le strade di Brescia è il nostro modo di dire che lo sport non conosce confini. Possiamo parlare lingue diverse, ma il cenno di incoraggiamento tra runner al 35° chilometro è universale».   Oltre la gara La BAM sarà anche l’occasione per conoscere Brescia, la sua cultura e la sua ospitalità: «Non verremo solo per correre e ripartire. Abbiamo in programma diverse cene di gruppo in trattorie locali per assaporare la famosa ospitalità bresciana (e tanta pasta!). Ci piacerebbe che i nostri membri si immergano nella cultura, visitino i siti romani e incontrino i runner locali, magari davanti a un caffè post-gara o qualcosa di più forte, come preferirebbe la maggior parte di noi. Abbiamo anche prenotato un bar locale per l’after party dell’ABRC».   Il tempo non è tutto Quando l’ultimo atleta taglierà il traguardo domenica 8 marzo, il tempo sul cronometro non sarà la cosa più importante. «Come già fatto in altre gare, ci riuniremo proprio sotto l’arco d’arrivo per sostenere ogni compagno fino all’ultimo, creando un’atmosfera di festa. Il tempo è solo un numero. Ciò che resta davvero è il ricordo di aver attraversato l’Europa con 100 amici per raggiungere un obiettivo comune. Spero che tutti tornino a casa con un forte senso di appartenenza e la consapevolezza di far parte di qualcosa di speciale.»   Iscrizioni alla BAM 2026 Il successo della Bossoni Brescia Art Marathon si misura anche dai numeri: le iscrizioni continuano a crescere. Chi ancora non si fosse garantito il pettorale a una delle tre distanze competitive – maratona (42,195 km), mezza maratona (21,097 km) e 10 km BCC Brescia – può farlo sul sito ufficiale della manifestazione: www.bresciamarathon.it