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Brescia Art Marathon e Fondazione Brescia Musei, un binomio che continua nel tempo.

Il patrimonio artistico di Brescia  sarà fruibile gratuitamente da tutti i runners iscritti alle gare competitive della Bam che riceveranno insieme al pettorale un biglietto ingresso omaggio ed uno a prezzo scontato validi fino  al 31/12/2022 . Una bellissima opportunità da sfruttare durante i giorni della maratona oppure in seguito, programmando una visita nella  nostra bella città.

I runner potranno così compiere un viaggio nel tempo nella più vasta area archeologica urbana dell’Italia Settentrionale visitando Brixia, il Parco Archeologico di Brescia romana, e ammirare la Vittoria Alata, una delle più straordinarie statue di epoca romana, nella nuova sede museale curata dall’architetto spagnolo Juan Navarro Baldeweg.

Ma potranno anche lasciarsi trasportare nel tempo con un viaggio attraverso la storia, l’arte e la spiritualità di Brescia, dall’età preistorica ad oggi, nel complesso monastico sede del Museo di Santa Giulia.

Oppure, dal 25 marzo, andare alla scoperta della perla nascosta della città, la Pinacoteca Tosio Martinengo, casa delle arti di Brescia e luogo in cui sono custodite le opere più rappresentative della tradizione pittorica rinascimentale bresciana. E, ancora, raggiungere la sommità del colle Cidneo, per scoprire al Museo delle armi “Luigi Marzoli”, una delle più ricche raccolte europee di armature e armi antiche. Un’opportunità da non perdere.


A celebrare il 20° compleanno della Bam e per coniugare il binomio corsa-arte,  una mostra fotografica dal titolo Discovery Kenya-the roots of running.

Le fotografie di questo lavoro sono il risultato di un progetto ideato dal dr. Gabriele Rosa e da Massimiliano Verdino, fotografo e antropologo.

Un reportage sulla realtà della corsa nella Rift Valley in Kenya  che il dott. Gabriele Rosa promuove da oltre 30 anni attraverso il progetto sportivo Discovery Kenya.

La profondità del tema che aggiunge all’esperienza sportiva importanti risvolti culturali e sociali, ha generato l’esigenza di dare corpo ad  una forma più ampia e articolata del lavoro realizzato dal fotografo che ne ha costruito una riflessione antropologica.

La mostra sarà ad ingresso gratuito con accesso da Via G. Piamarta, 6 – Brescia

Dal 12/03 al 27/03

Ven-dom 10.00/18.00