EVENTO RINVIATO

Discovery Kenya

THE ROOTS OF RUNNING

Mostra fotografica di Massimiliano Verdino
MO.CA - centro per le nuove culture

Palazzo Martinengo Colleoni – Via Moretto 78, Brescia

Nuova data in definizione

ingresso libero

DISCOVERY KENYA.

Discovery Kenya, creato nel 1991 dal Dr. Gabriele Rosa – medico cardiologo e allenatore di maggiore successo dell’atletica mondiale – è oggi uno degli eventi sportivi più importanti d’Africa e il più grande evento di cross country al mondo: il Discovery Kenya Cross Country raduna infatti oltre 3.000 partecipanti, dai bambini della scuola materna ai senior. 

Ma il progetto Discovery è molto di più: un sistema di reclutamento per giovani talenti della corsa su lunga distanza.  Nato in e per il Kenya, si è dimostrato nel corso degli anni il punto di partenza per molti giovani che, aiutati nel loro cammino educativo e di formazione scolastica oltre che atletico, sono divenuti in poco tempo veri protagonisti sulle strade e sulle piste di tutto il mondo, senza sradicarli dal paese d’origine e salvaguardandone l’identità culturale. Gli atleti possono oggi allenarsi nei training camp creati e gestiti da Rosa Associati a Kaptagat, Kapsabet, Kapsait, Torongo, Londiani, Nyahururu.

Il “metodo Rosa” ha permesso al gruppo, che conta oggi oltre 200 atleti in tutto il mondo, di raggiungere risultati straordinari: 9 record del mondo, 56 vittorie nelle world marathon majors, oltre 1000 maratone vinte negli ultimi 20 anni, 21 medaglie d’oro ai campionati del mondo, 19 medaglie olimpiche, 30 ori ai campionati del mondo jr e 15 negli under 18.

LA MOSTRA.

Il Dr. Rosa desidera sensibilizzare amatori, giornalisti, videomaker, fotografi al progetto sociale attraverso lo sport da lui sviluppato in Africa a partire dal Kenya. Per questo ogni anno professionisti del mondo della comunicazione lo seguono per vedere dal vivo, vivere e raccontare a proprio modo, in piena liberà, tutte le emozioni che questa terra e il Discovery Kenya sanno dare. Da qui nasce la mostra del fotografo Massimiliano Verdino, che ci racconta con i suoi occhi e la sua camera il Discovery 2020.

 

MASSIMILIANO VERDINO.

massimilianoverdino.com

Le fotografie di questo lavoro sono il risultato di una ricerca estetica, dai presupposti antropologici, che mi ha portato nell’arco di un ventennio a catturare lo sportivo in azione, nel suo habitat naturale, la Rift Valley Keniana. Come nell’origine dell’uomo, anche nella disciplina della corsa, la Rift Valley è la linea di partenza di questa ricerca.

Ho colto la possibilità che generosamente mi è stata offerta dal dott. Rosa e dalla sua organizzazione; su Gabriele Rosa bisognerebbe scrivere un capitolo a parte soprattutto per l’impatto umano che la sua opera ha prodotto sulla popolazione keniana della Rift Valley durante gli ultimi trent’anni. A proposito dei fatti agonistici i racconti delle imprese degli atleti e delle atlete da lui allenate, sono il pane quotidiano dei cronisti di tutto il mondo. 

Fotografare i durissimi allenamenti in altura nella favolosa cornice della Rift Valley e frequentare i training camp, organizzatissimi e pieni di dignità, che Rosa Associati mette loro a disposizione mi ha dato la possibilità di dare vita a un preziosissimo incontro antropologico. Il confronto con questi gruppi di umilissimi atleti, tra i quali spesso ho trovato i vincitori delle più importanti maratone mondiali e olimpiche, mi ha fatto volare con la fantasia. In una sensazione di libertà e leggerezza, in questi paesaggi vergati dai segni lasciati sin da tempi remotissimi, nelle espressioni gioviali di questa gente sta il senso di questa  ricerca estetica: partire per trovare delle risposte e tornare con altrettante domande suggerite dalle immagini che sono riuscito a catturare.

La risposta che cercavo, forse, é in quella fotografia che ritrae un atleta che, leggerissimo, percorre la meravigliosa Rift Valley“.